C’è un interessante studio condotto da Ellis e Stuckless : “The Benefits of mediation – What do the research studies tell us”, pubblicato su www.mvfamily.ca, che offre un’analisi comparativa estremamente interessante tra gli accordi negoziati tramite avvocati e quelli raggiunti attraverso il processo di mediazione, con particolare focus sulla soddisfazione del cliente e sulla qualità delle relazioni post-accordo.
Cosa è emerso da questo studio
- Maggiore soddisfazione del cliente: gli accordi mediati sembrano indurre un livello di soddisfazione significativamente più alto rispetto a quelli negoziati legalmente. Questo risultato è probabilmente dovuto al fatto che la mediazione, essendo un processo più collaborativo e orientato alla ricerca di soluzioni su misura, permette alle parti di sentirsi più ascoltate e coinvolte nel raggiungimento dell’accordo.
- Relazioni meno conflittuali: la mediazione sembra favorire lo sviluppo di relazioni meno conflittuali tra le parti coinvolte. Questo è un risultato particolarmente rilevante, soprattutto in contesti familiari, dove la capacità di mantenere relazioni positive è fondamentale per il benessere dei figli.
- Tempi di risoluzione più rapidi: gli accordi mediati vengono raggiunti in tempi generalmente più brevi rispetto a quelli negoziati legalmente. Questo è un vantaggio non solo in termini di costi, ma anche di stress emotivo per le parti coinvolte.
- Effetti a lungo termine: la valutazione effettuata 12 anni dopo la conclusione degli accordi ha evidenziato che i benefici della mediazione si protraggono nel tempo. I genitori coinvolti in processi mediati si sono dimostrati più soddisfatti delle soluzioni trovate e più flessibili nell’affrontare eventuali cambiamenti successivi. Inoltre, è stato riscontrato un miglioramento delle relazioni sia tra i genitori che tra i genitori e i figli.
La mediazione si basa su un approccio collaborativo, che contrasta con la natura spesso conflittuale della negoziazione legale. Questo approccio permette alle parti di concentrarsi sulla ricerca di soluzioni condivise, piuttosto che sulla difesa delle proprie posizioni e consente di elaborare soluzioni su misura per le esigenze specifiche delle parti coinvolte. Aumenta così la probabilità che l’accordo sia percepito come equo e soddisfacente. Ecco perché la mediazione è un valido strumento alternativo alla risoluzione delle controversie in particolare in ambito familiare e potrebbe essere la scelta più efficace e soddisfacente per le parti coinvolte, sia nel breve che nel lungo termine.