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Separazione: quando i parenti si mettono in mezzo

La separazione è un evento complesso e doloroso, non solo per la coppia coinvolta, ma anche per l’intera famiglia. Spesso, i parenti si sentono in dovere di prendere posizione e di schierarsi da una parte o dall’altra, creando ulteriori tensioni e rendendo ancora più difficile la comunicazione tra i coniugi.

Le motivazioni possono essere diverse.

Preoccupazione per il benessere dei figli e dei nipoti. I nonni, in particolare, possono essere molto preoccupati per l’impatto che la separazione avrà su di loro.

Senso di lealtà verso uno dei due: può capitare che i parenti tendano a prendere le parti dei figli o dei loro partner accusando l’uno o l’altro di essere la causa della separazione

Difficoltà ad accettare la fine del matrimonio: per alcuni familiari, la separazione può rappresentare una delusione o un fallimento e possono cercare di ostacolarla.

L’interferenza dei parenti può avere diverse conseguenze negative:

  • Aumenta il conflitto tra la coppia in quanto i due coniugi vengono messi sotto pressione e spesso accusati dai familiari di egoismo e superficialità
  • Crea confusione nei figli della coppia che possono sentirsi disorientati e spaventati, non sapendo da che parte stare. Non sono solo i genitori infatti a “usare” i figli durante la separazione.
  • Può causare il prolungamento del processo di separazione. Le interferenze dei parenti, ostacolando la comunicazione, lo rendendo infatti più lungo e doloroso.
  • Rende più difficile la ricostruzione della propria vita in quanto la pressione dei familiari può ostacolare la capacità di entrambi i partner di andare avanti e di ricostruirsi una vita autonoma.

È importante, quindi, spiegare ai propri cari le ragioni della separazione e chiedere il loro sostegno in un momento così delicato.

Far capire loro che la decisione di separarsi è una scelta personale e che non è accettabile interferire, stabilendo se necessario dei limiti e dando la priorità alla comunicazione ed al raggiungimento di un accordo condiviso dalla coppia.

I familiari non dovrebbero cercare di schierarsi da una parte o dall’altra, ma dovrebbero cercare di rimanere neutrali, anche per il benessere dei figli che non consiste, necessariamente, nell’avere dei genitori che continuano a stare insieme ma piuttosto nell’avere dei genitori sereni e che li amano.

Anche in questi casi l’aiuto del mediatore può aiutare la coppia a creare le giuste distanze da terze parti, a gestire la comunicazione e a trovare un modo sano per affrontare la separazione.